Con Decreto del Ministro del Made in Italy del 4 settembre 2025 è stato istituito un nuovo regime di aiuto per sostenere lo sviluppo delle competenze specialistiche del personale aziendale, con particolare riferimento all’innovazione tecnologica e alla transizione verde e digitale

 

La misura è destinata alle imprese operanti nelle regioni del Mezzogiorno: Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia

 

Obiettivo della misura

Rafforzare il capitale umano delle PMI per affrontare le sfide legate a:

Innovazione tecnologica

Digitalizzazione

Transizione ecologica

Attraverso percorsi di formazione specialistica mirati

 

Chi può beneficiare

Possono accedere alle agevolazioni le PMI che:

Siano regolarmente costituite e iscritte al Registro delle Imprese

Abbiano almeno un bilancio approvato e depositato

Dispongano di almeno una sede secondaria nelle regioni meno sviluppate del Sud Italia

 

Progetti finanziabili

Sono agevolabili i progetti di formazione su:

Traiettorie tecnologiche della Strategia nazionale di specializzazione intelligente

Tecnologie individuate dal regolamento STEP

Processi di transizione verde e digitale

 

I percorsi devono:

Prevedere costi tra 10.000 e 60.000 euro

Essere realizzati nelle sedi operative del Mezzogiorno

Essere erogati da formatori, manager o società di consulenza indipendenti

Bando Competenze specialistiche…

Entità del contributo

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili, nel rispetto del regime “de minimis”

 

Le risorse complessive stanziate ammontano a 50 milioni di euro, di cui il 40% riservato alle imprese delle filiere:

Automotive

Moda

Tessile

Arredamento

Scadenze

Le domande potranno essere presentate esclusivamente online:

Dalle ore 12:00 del 12 marzo 2026
Alle ore 12:00 del 14 maggio 2026

Perché partecipare

Investi nella crescita delle competenze aziendali
Rafforzi la competitività della tua impresa
Accedi a un contributo a fondo perduto del 50%
Prepari la tua azienda alla transizione digitale e green


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